Traduzione

    Orari Ufficio

     orario d'apertura 

    dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 17.45

    La mattina solo telefonicamente

     



    Mappa visitatori

    site statistics

      Nelle giornate dell'8-9 e 10 Luglio presso le zone di Lonato / Valtenesi in provincia di Brescia, si è svolta la 13° edizione del " Trofeo CLAUDIO LANZI", una prova su selvaggina naturale riservata alle sole razze da ferma Continentali,  la motivazione di questa limitazione va ricercata nel fatto che Claudio Lanzi, era particolarmente legato a queste razze canine e per questo motivo, insieme al fratello Franco, decisero di dar vita all'affisso "DEI FIORINDO", oggi notoriamente famoso per la selezione dell'Epagneul Breton. 

             La prima nota positiva colta è che questa prova, tranne una batteria, si è svolta in zone comprese negli A.T.C. provinciali, dove si è evidenziato un cospicuo numero di selvatici, permettendo ai soggetti impegnati, di  dimostrare i propri mezzi, supportati da terreni ideali per ubicazione ed habitat, a dimostrazione dell'ottimo lavoro svolto dagli Organi di Controllo competenti.

             Numerose le quaglie selvatiche, alcune delle quali circondavano persino l'"Agriturismo Madonna della Scoperta" presso il quale abbiamo alloggiato, rendendo, con il loro canto, meno traumatico il risveglio pressoché notturno della giuria, buon numero di covate di fagiani e 3 numerose brigate di starne che, probabilmente liberate durante le numerose prove primaverili organizzate dalle sezioni venatorie locali, hanno assunto nel tempo un comportamento molto buono, rendendo difficile la vita ai cani che entravano con loro in contatto.

              Il Raduno,  è stato fissato alle ore 05.15 presso il Campo di Tiro  a Volo " Conca Verde", con ristorante annesso da dove il Delegato dava il via alle batterie,  una delle quali, si recava in " Zona Rossa ", una denominazione riguardante una porzione di territorio dove l'attività venatoria non è consentita, sufficientemente popolata da selvaggina autoctona, con terreno non facile viste le dolci colline e  la presenza di campi di mais, quindi relativamente dura e quindi ottima per la selezione, il tutto supportato da temperature molto alte che chiaramente rendono la situazione molto complessa.

             Le temperature infatti, sono il primo problema da affrontare durante le prove estive, ciò che le rende molto difficili e selettive, dove anche la fortuna nei sorteggi ha la sua determinante importanza, appare evidente come i soggetti impegnati nei primi turni, siano favoriti rispetto a coloro che correranno in orari più caldi, a tal proposito, a dimostrazione di quanto detto, le poche batterie (in coppia e oaks) impegnate nel pomeriggio hanno visto turni difficilissimi e risultati piuttosto contenuti.

            Per ultimo, ma non per importanza, il livello tecnico dei cani iscritti, a detta di tutti i colleghi impegnati nei giudizi, la qualità è stata buona, con qualche punta verso l'alto quindi mediamente valida, con ottimi atteggiamenti di razza e buona tipicità a contatto con la selvaggina, da segnalare fortunatamente, la benvenuta e numerosa presenza di conduttori privati animati solo di passione, desiderosi di presentare il proprio soggetto generalmente  ben aderente allo standard di razza, nella nota del concorso, con buona esperienza venatoria ma chiaramente denotante qualche errore di dressaggio. 

            Concludo con un doveroso sentito ringraziamento a tutto il Gruppo Cinofilo Bresciano ed agli accompagnatori, per aver organizzato una manifestazione importante, filata via liscia senza nessun intoppo e nella quale tutti gli iscritti sono stati messi nella condizione ideale per ben figurare.

    Claudio Lombardi